Formazione Giornalisti il 7 giugno

Quarto: a Casa Mehari il 7 giugno corso di formazione gratuito per giornalisti da 6 crediti deontologici sul tema della “pena di maternità” e consegna ufficiale delle chiavi per il nuovo Centro antiviolenza nel bene confiscato al clan Longobardi-Beneduce

Si terrà martedì 7 giugno dalle ore 10 alle ore 14 nel bene confiscato Casa Mehari in via Nicotera n.8 il corso di formazione obbligatoria per i giornalisti, da 6 crediti deontologici , sul tema: “Motherhood penality: la pena di maternità” organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania. Per partecipare al corso aperto a tutti e tutte le giornaliste iscritte all’ordine professionale, ci si dovrà prenotare obbligatoriamente entro il prossimo 3 giugno utilizzando il form del portale www.formazionegiornalisti.it

Particolarmente significativo il luogo scelto come sede del corso: Casa Mehari, villa confiscata al clan Polverino e assegnata con bando pubblico dal Comune di Quarto.

Dichiarazione del presidente Odg Campania Ottavio Lucarelli: “Grazie al Comune di Quarto. Siamo entrati nella gestione di Casa Mehari per sottolineare l’importanza della corretta gestione dei beni confiscati alla camorra. E grazie alla nostra commissione Pari opportunità per aver proposto un tema fondamentale come la penalizzazione che le donne madri subiscono nei luoghi di lavoro. La nostra attività a Casa Mehari proseguirà sempre su temi di impegno civile e deontologico”.

Soddisfazione condivisa dal Sindaco di Quarto e consigliere Città metropolitana con delega a Patrimonio e Beni Comuni Antonio Sabino.

“In questi giorni centinaia di studenti di Quarto, dalle elementari alle medie superiori, stanno visitando i beni confiscati che abbiamo assegnato e stanno realizzando con le scuole percorsi di formazione sui temi della lotta alle mafie – dice Sabino – Ringrazio l’Ordine dei Giornalisti della Campania per aver voluto inaugurare i corsi di Casa Mehari con il tema delicato dei diritti troppo spesso negati alle donne. È una scelta che ci riempie di orgoglio e altre iniziative sono in programma anche con il sindacato regionale dei giornalisti. E, non a caso, con i nostri uffici abbiamo deciso di organizzare a margine anche la cerimonia di consegna delle chiavi all’Ati vincitrice di un altro bando pubblico per un altro immobile confiscato a Quarto al clan Longobardi-Beneduce che diventerà Casa del Sole: centro antiviolenza sulle donne, per la parità di genere e per l’inclusione sociale delle donne. Sarà un’altra bella giornata per Quarto e per la nostra comunità”.

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